Cosa bisogna sapere prima di prendere un Bovaro del Bernese

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DOG BLOG SI TRAVESTE DA BOVARO DEL BERNESE

e  intervista  MADDALENA, titolare ALLEVAMENTO HIGH OAKS in provincia di Viterbo.

DOGBLOG la intervista e

La parola a Maddalena:

 

 


“Moltissime sono le famiglie che giornalmente ci contattano per avere informazioni in merito alle caratteristiche del Bovaro del Bernese , chiedendoci nel contempo a chi è adatto questo orso gentile .

Per trovare una risposta logica e veritiera a questo quesito non dobbiamo mai dimenticare che il Bovaro del Bernese fu selezionato a suo tempo in Svizzera        ( insieme ad altre tre razze che appunto formano il sottogruppo dei Bovari Svizzeri) , per aiutare i contadini nello svolgimento quotidiano delle attività della fattoria , ed era quindi impiegato sia come cane da traino , come bovaro e come cane da guardia. 

Lavorava quindi, per tutta la giornata, a stretto contatto con il fattore, e lo aiutava felice e fedele , interagendo con lui in perfetta simbiosi ed armonia.


E proprio la simbiosi con il proprietario è l’ essenza cardine di questa razza al giorno d’oggi . 

Il Bovaro del Bernese infatti è conosciuto e apprezzato in tutto il mondo, non solo per quel magnifico aspetto e per il suo mantello tricolore dalle pezzature ben suddivise, ma è apprezzato ovunque e soprattutto per il suo spirito di adattamento e le sue grandi qualità di cane da famiglia.

Per questo motivo odia essere lasciato da solo per più di poche ore , e non sarebbe adatto a chi , per esigenze lavorative o per altri motivi , 

si vedesse costretto a passare fuori buona parte della giornata.


E’ molto affettuoso , fedele , genuino , sensibile e dai modi gentili ma anche un po’ rustici, ama vivere a stretto contatto con la persona,

e mal tollera il fatto di non essere ammesso dentro casa. Proprio per questo, chi si avvicina a questa razza ,deve sapere che non esiste parco 

e giardino più lussuoso al mondo che venga apprezzato tanto quanto un metro quadro dentro casa , possibilmente sui piedi o vicino alla gamba 

del proprietario .


Si , perché lui ama vivere la famiglia, esserne parte integrante e partecipare con essa alla maggior parte delle attività quotidiane. 

Ama in egual modo tutti i membri che vi appartengono , dai più piccoli ai più anziani , ed impara ad amare anche tutti coloro che ruotano intorno ad essa. 

Non riconosce un solo proprietario ma è ben disposto verso tutti, ama assecondare coloro che lo accudiscono, a patto però che siano dei proprietari “ad hoc”.

Ora voi vi domanderete cosa significhi e cosa comporti, l’essere un proprietario “ ad hoc” per un Bernese .


 Il proprietario perfetto è dal 

punto di vista di un Bovaro, colui che è un leader , un capo cioè inteso come capobranco naturale : un tipo pacato, che non perde mai la pazienza inutilmente , che si sappia far rispettare e che lo sappia guidare in tutte le situazioni con dolcezza ma anche con fermezza.

Non lasciategli quindi la possibilità di essere un “ capo” e non umanizzatelo , viziandolo ed assecondandolo in ogni sua richiesta , capriccio 

o paura , perché non ne apprezzerebbe il senso e questo atteggiamento , contribuirebbe a renderlo un cane insicuro, fragile e infelice . 


Ha bisogno di avere qualcuno che lo guidi costantemente e che lo renda sicuro delle proprie capacità , che lo accompagni in maniera consona 

nel suo percorso di crescita . E’ facile viziare un cucciolo del genere , ma dietro a quel suo aspetto da orsacchiotto indifeso, si cela

 comunque un cane rustico , ben determinato , furbo e un po’ testardo che avendo la possibilità , sceglierà la via più facile .


In effetti nello scrivere mi sto accorgendo di parlare di lui come di un bambino : ma in realtà lui è un grosso e peloso bambino , che va educato con “ la diligenza del buon padre di famiglia “, sapendo alternare amore e comprensione a fermezza e autorità .

Non ha un intelligenza ubbiditiva altamente spiccata come possono averla delle razze tipicamente “ da lavoro ”, ma rimarrete stupiti dalla versatilità e dalla predisposizione ad imparare e fare qualsiasi cosa voi gli chiediate , che eseguirà ineccepibilmente solo per amore e per fiducia nei vostri confronti . Non siate quindi dei padroni superficiali e poco attenti, perché otterreste il risultato poco piacevole di vivere

con un cane di grossa taglia maleducato ed indifferente alle vostre richieste .


Avvicinandovi al Bernese imparerete ad apprezzarne e ad amarne i molteplici e a volte contrastanti lati del suo carattere : è un cane attivo , che ama gli spazi aperti , ama le passeggiate con il padrone ma che non disdegna affatto ,di dormire e russare per molte ore al giorno dentro casa , se gli si lascia la possibilità di farlo. Ama andare in macchina perché questa è la cosa che lo porterà a stare vicino a voi in qualsiasi momento della giornata e che gli eviterà di aspettarvi per lunghe ore a casa da solo: perché ricordate che , se tutti i cani sono animali sociali

e necessitano di regolare frequentazione del genere umano e della propria specie , il Bernese è il cane sociale per eccellenza in quanto trova

la sua essenza nell’ essere sempre al vostro fianco e nello stare sempre al centro della vostra attenzione.


E’ un cane molto equilibrato, attento, vigile e coraggioso, che però a volte, riesce a sorprenderci spaventandosi,

 magari, di un qualcosa che non ha mai visto prima.

L’ aggressività non deve mai e poi mai fare parte del suo modo di essere : se così fosse , vorrebbe dire che non c’è stata un attenta

 selezione caratteriale nell’ allevarlo.

Il Bernese è dotato di temperamento medio e docile ( come recita lo standard di razza ) e grazie a queste due caratteristiche,

 trova il giusto collocamento anche in famiglie che posseggono già altri cani .

E’ sicuro di se stesso e non deve dimostrare niente a nessuno , ed è proprio per questo motivo che le passeggiate con lui al parco, 

diventano un vero momento di relax poiché va d’accordo con tutti , sia che siano cani dello stesso sesso , di differenti razze o di diverse taglie.


Non c’è una grossa diversità caratteriale e comportamentale fra maschio e femmina, come spesso si trova in altre

 razze : entrambi sono pazienti , docili ed equilibrati e consigliati per famiglie con bambini appartenenti ad ogni fascia di età . 

Sicuramente la grossa differenza sta nella massa e nella grandezza, poiché una femmina media raggiunge più o meno i 40/45 kili in età adulta , 

mentre il maschio raggiunge e spesso supera i 50 kili .


Essendo un cane di grossa taglia, necessita di particolari attenzioni durante la crescita, per scongiurare

 l’ insorgenza di patologie legate all’accrescimento, quali la displasia dell’ anca e del gomito.


La displasia è una patologia poligenetica e multifattoriale , le cui cause più importanti sono: una predisposizione poligenica congenita, 

fattori ambientali sovrapposti, uno squilibrio tra la massa muscolare primaria e la crescita scheletrica eccessivamente rapida. Viene quindi 

da sè che ,il compito di un proprietario attento, è quello di cercare di usare tutti gli accorgimenti possibili e 

immaginabili per evitare che il fattore ambientale vada a nuocere sulla crescita del cucciolo. Avrà bisogno così di un 

alimentazione ben calibrata e di frequenti passeggiate 

di tanti minuti quante sono le settimane di vita di esso , 

evitando accuratamente di lasciarlo correre liberamente senza prima passare per un esercizio appropriato di passo e trotto, che lo aiuterà a formare una muscolatura adatta a sostenere lo scheletro in crescita .


Quindi , ricapitolando … per chi è il Bernese ?

 E’ per tutti coloro che non si faranno rapire esclusivamente dalle apparenze , innamorandosi esclusivamente del meraviglioso

 ed imponente aspetto fisico , ma ne apprezzeranno nel contempo la loro intrinseca , complessa e a volte contraddittoria personalità.”